Direttiva n°2006/66/CE

La regolamentazione europea in virtù della Direttiva sulle batterie e sugli accumulatori n°2066/66/CE specifica all’articolo 28 che : «Sotto il profilo della responsabilità del produttore, i produttori di pile e di accumulatori e i produttori di altri prodotti che comprendono una pila o un accumulatore sono responsabili della gestione dei rifiuti delle pile e degli accumulatori che immettono sul mercato. » Come conseguenza di tali misure legislative, le imprese sono tenute a informare la loro clientela riguardo ai metodi disponibili per il riciclo delle pile e delle batterie usate. Le pile esauste devono essere riconsegnate agli esercizi commerciali autorizzati alla vendita di pile e batterie (orologerie, bigiotterie, negozi di fotografia, tabaccherie e altri) che sono tenuti a ritirarle, oppure depositate negli appositi contenitori messi a disposizione dagli enti locali e dislocati sul territorio;

- Per maggiori informazioni, consigliamo di consultare la pagina internet gratuita: http://www.cdcnpa.it/ messa a disposizione del cittadino per aiutarlo nel corretto smaltimento delle pile e degli accumulatori esausti.

Si prega di prendere in considerazione i seguenti punti :

-Il simbolo della pattumiera barrata, riportato sui prodotti elettronici, sulle pile o batterie incluse e/o sui rispettivi imballaggi, indica che tali prodotti, nonché le pile o batterie incluse, non sono adatti allo smaltimento nei normali cassonetti poiché contengono sostanze altamente nocive per l’ambiente e la salute pubblica.

- I simboli Hg, Cd o Pb, se presenti, indicano che la pila o batteria contiene più Mercurio (Hg), Cadmio (Cd) o Piombo (Pb) dei valori espressamente indicati nella direttiva europea 2006/66/CE riguardante le pile e le batterie. La barra nera segnala che il prodotto è stato introdotto sul mercato dopo il 13 Agosto 2005.